AI Opportunity Assessment
Mappiamo i processi e ne stimiamo il potenziale AI. Esci con una shortlist di opportunità ordinata per impatto e fattibilità.
Per chiChi sa che l'AI conta ma non sa da dove iniziare.
Capiamo dove l'AI crea valore davvero nel tuo business — e dove no. Un framework di adozione concreto, con priorità e budget, presentato in modo che tutto il consiglio annuisca per convinzione, non per cortesia.
Mappiamo processi, dati e competenze per trovare i punti dove l'AI ha un ritorno reale — e segnaliamo, onestamente, dove non ne vale la pena.
Una sequenza di iniziative ordinata per impatto e fattibilità, con stime di costo, tempi e business case quantitativo. Sai cosa fare per primo.
Per ogni iniziativa: costruire, comprare o aspettare. Con i criteri espliciti, così la scelta regge anche quando cambia chi la firma.
Dall'esplorazione iniziale alla governance. Ogni intervento chiude con un documento decisionale — non con una raccolta di slide.
Mappiamo i processi e ne stimiamo il potenziale AI. Esci con una shortlist di opportunità ordinata per impatto e fattibilità.
Per chiChi sa che l'AI conta ma non sa da dove iniziare.
Quanto sei pronto, davvero? Valutiamo qualità dei dati, integrazioni e maturità dei processi prima di investire in un progetto.
Per chiChi vuole evitare progetti AI che falliscono sui dati.
Una roadmap a 12 mesi con iniziative prioritizzate, stime di costo, KPI e business case quantitativo. Pronta per il CdA.
Per chiChi deve passare dalla visione a un piano finanziabile.
Per una scelta specifica — piattaforma, fornitore, progetto interno — analizziamo opzioni, rischi e costi totali. Una raccomandazione argomentata.
Per chiChi ha una decisione AI sul tavolo e vuole un secondo parere.
Definiamo policy d'uso, ruoli e responsabilità, processo di approvazione dei casi d'uso. La governance che l'AI Act presuppone, calata sulla tua realtà.
Per chiChi deve dare regole chiare all'uso dell'AI in azienda.
Mezza giornata con il vertice: scenari, rischi, opportunità e implicazioni dell'AI Act, nel linguaggio delle decisioni. Allinea il consiglio prima di partire.
Per chiCdA e direzione che devono decidere con cognizione.
Non vendiamo strategia a slide: vendiamo decisioni difendibili. Ogni incarico parte dall'ascolto e si chiude con una scelta argomentata.
Interviste a direzione e team, lettura dei processi, raccolta dei dati. Capiamo il business prima di parlare di tecnologia.
Valutiamo opportunità, prontezza dei dati e rischi. Ogni use case riceve un punteggio di impatto e fattibilità.
Sequenza le iniziative per ritorno e dipendenze, con costi, tempi e KPI. Una roadmap a 12 mesi finanziabile.
Per ogni iniziativa: build, buy o wait, con criteri espliciti. Presentiamo al board e restiamo a fianco nella decisione.
Le risposte essenziali su cosa fa la consulenza, cosa produce e quando serve. Se non trovi la tua, scrivici.
Ti aiutiamo a capire dove l'AI crea valore nel tuo business e a trasformarlo in un piano: opportunità mappate, prioritizzate, con costi e KPI. Non scriviamo codice in questa fase: prendiamo decisioni informate prima di spendere.
L'output non è un mazzo di slide ma un documento decisionale: roadmap, business case e raccomandazioni build/buy/wait.
Da 1 settimana (un Briefing al board o un'advisory mirata) a 4 settimane (Assessment + Roadmap completi). La maggior parte dei clienti arriva a una roadmap approvabile in 30 giorni.
Una mappa degli use case prioritizzata, una roadmap a 12 mesi con costi e KPI, un business case quantitativo e — dove serve — il memo build/buy/wait. Tutto presentato al vertice, non lasciato in una cartella.
Sì, ed è parte del valore. Molte iniziative AI non ripagano l'investimento: segnalarle ti fa risparmiare tempo e budget. La nostra raccomandazione include sempre cosa lasciare fuori.
Sì. Quando la decisione è "build", il team di sviluppo realizza il progetto; quando emerge un bisogno formativo, lo copre la formazione. La consulenza resta indipendente nel consigliarti l'opzione migliore, anche quando non è la nostra.
No. Anzi, è il momento giusto per partire: meglio decidere la direzione prima di investire in dati e strumenti. Se i dati non sono pronti, te lo diciamo — e mettiamo la readiness in cima alla roadmap.
Con una call di 30 minuti per capire il contesto. Spesso il primo passo è un Opportunity Assessment o un Briefing al board, secondo quanto è già allineato il vertice.
30 minuti per inquadrare contesto e obiettivi. Ne esci con una direzione e il primo passo concreto — non con un preventivo automatico.